Lo zenzero ha una lunga storia di utilizzo in varie forme di medicina tradizionale e alternativa. È stato utilizzato per favorire la digestione, ridurre la nausea e aiutare a combattere l'influenza e il raffreddore comune, solo per citarne alcuni.
Lo zenzero offre diversi benefici per la salute, grazie al suo ricco profilo nutrizionale e ai suoi composti bioattivi:
- Proprietà antinfiammatorie: lo zenzero contiene gingerolo, un composto bioattivo noto per i suoi potenti effetti antinfiammatori. Può aiutare a ridurre l'infiammazione nell'organismo, il che può essere utile per gestire condizioni come l'artrite.
- Salute digestiva: lo zenzero è noto per la sua capacità di alleviare la nausea e favorire la digestione. Può aiutare a ridurre i sintomi della cinetosi, della nausea durante la gravidanza e della nausea correlata alla chemioterapia.
- Effetti antiossidanti: lo zenzero contiene antiossidanti che aiutano a combattere lo stress ossidativo e i radicali liberi nell'organismo. Questo può contribuire a ridurre il rischio di malattie croniche.
- Supporto del sistema immunitario: lo zenzero ha proprietà antimicrobiche che possono aiutare a supportare il sistema immunitario e combattere le infezioni.
- Salute del cuore: lo zenzero aiuta ad abbassare la pressione sanguigna e a migliorare la circolazione sanguigna, il che può contribuire a una migliore salute cardiovascolare.
- Sollievo dal dolore: lo zenzero è stato tradizionalmente utilizzato per ridurre il dolore, inclusi dolori mestruali, dolori muscolari e mal di testa.
- Controllo del peso: lo zenzero favorisce la perdita di peso aumentando il metabolismo e riducendo la sensazione di fame.
- Miglioramento dei livelli di colesterolo: alcuni studi indicano che lo zenzero può aiutare ad abbassare i livelli di colesterolo, il che è benefico per la salute del cuore.
- Miglioramento delle funzioni cerebrali: ricerche preliminari suggeriscono che gli antiossidanti e i composti bioattivi presenti nello zenzero possono migliorare le funzioni cerebrali e proteggere dal declino delle funzioni cognitive legato all'età.